I rappresentanti delle avvocature dei Paesi G7 si confrontano su sicurezza e linguaggio dell’odio

I rappresentanti delle avvocature dei Paesi G7 si confrontano su sicurezza e linguaggio dell’odio
I rappresentanti delle avvocature dei Paesi G7 si confrontano su sicurezza e linguaggio dell’odio

I rappresentanti delle avvocature dei Paesi membri del G7 si sono riuniti oggi per la prima volta per discutere delle possibili forme di tutela dei diritti individuali e della protezione dei dati personali di fronte ai rischi della manipolazione dell’informazione online e alla diffusione del linguaggio dell’odio, in occasione di un evento organizzato a Roma dal Consiglio Nazionale Forense, sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7.


Il primo incontro internazionale tra i rappresentanti delle avvocature di Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti è stato articolato in 3 sessioni di lavoro e preceduto dalla presentazione da parte dei vertici delle avvocature dei quadri normativi vigenti nei 7 paesi.


Importanti esperti di diritto, italiani e internazionali hanno discusso insieme alla Avvocature le linee guida per rafforzare la collaborazione a livello internazionale che, nel rispetto dei diritti alla libertà di espressione e di opinione e dei diritti all’anonimato e alla privacy, consentano di adottare forme di collaborazione tra i sistemi giuridici contro le informazioni false e lesive della persona derivanti dall’incitamento all’odio, alla discriminazione razziale, religiosa e di genere.


Lo Sherpa italiano, l’ambasciatore Raffaele Trombetta, è intervenuto in apertura dell’incontro illustrando le priorità della Presidenza italiana del G7 e sottolineando la necessità di ricercare un giusto equilibrio tra la tutela dei dati online e le misure di contrasto all'uso terroristico di Internet.


Nota stampa del Consiglio Nazionale Forense.


14/09/2017