Conferenza Regionale a Rabat sui rischi biologici in Africa Occidentale co-presieduta dalla Global Partnership G7 contro la Diffusione delle Armi e Materiali di Distruzione di Massa

Conferenza Regionale a Rabat sui rischi biologici in Africa Occidentale co-presieduta dalla Global Partnership G7 contro la Diffusione delle Armi e Materiali di Distruzione di Massa
Conferenza Regionale a Rabat sui rischi biologici in Africa Occidentale co-presieduta dalla Global Partnership G7 contro la Diffusione delle Armi e Materiali di Distruzione di Massa

La mitigazione del rischio biologico in Africa Occidentale, anche in relazione alla fase post-Ebola, è stata l’oggetto della Conferenza Regionale svoltasi a Rabat il 25 e 26 ottobre, co-presieduta dalla Presidenza italiana G7 della Global Partnership contro la Diffusione delle Armi e Materiali di Distruzione di Massa e dall’Iniziativa dell’Unione Europea dei Centri di Eccellenza nel settore Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare (CBRN), in collaborazione con l’Istituto interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (UNICRI).


La Global Partnership è un’iniziativa multilaterale del G7 lanciata nel 2002 al Vertice di Kananaskis in Canada ed è uno degli strumenti di consolidamento della pace e della stabilità internazionale e di rafforzamento della sicurezza dei cittadini.


Hanno partecipato alla Conferenza Regionale oltre 60 delegati provenienti da 11 Paesi africani – Camerun, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Ghana, Liberia, Mauritania, Marocco, Sierra Leone, Senegal e Togo - e da membri della Global Partnership – Unione Europea, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Svezia, Canada e Stati Uniti - insieme ad esperti delle organizzazioni internazionali impegnate nella bio-sicurezza quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Interpol e l’Unità di sostegno all’attuazione della Convenzione sulle Armi Biologiche.


La Conferenza si è focalizzata sulla valutazione comparativa dei bisogni dei Paesi africani nel campo della bio-sicurezza e dei relativi piani di azione nazionali , realizzati nell’ambito dell’Iniziativa UE dei Centri di Eccellenza CBRN, del Joint External Evaluation (JEE) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Risoluzione 1540 (2004) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e della Convenzione sulle Armi Biologiche.


È stato definito un insieme di priorità per il rafforzamento delle capacità di reazione in caso di future epidemie , che sarà presentato in occasione della prossima riunione della Global Partnership a Roma dal 15 al 17 novembre. L’individuazione di tali priorità permetterà di creare positive sinergie tra le strategie di assistenza dei membri della Global Partnership e i bisogni dei Paesi africani.


30/10/2017