Al via il primo G7 della Cultura

Al via il primo G7 della Cultura
Al via il primo G7 della Cultura
Il 30 e il 31 marzo si terrà a Firenze il primo G7 dei Ministri della Cultura. L’obiettivo è l’elaborazione di un documento comune sul tema chiave della "cultura come strumento di dialogo fra i popoli". Il principio guida della riunione è la consapevolezza che la promozione del dialogo interculturale e la creazione di una coscienza condivisa rappresentano uno strumento essenziale al servizio della collaborazione, dell’integrazione, della solidarietà, della crescita e dello sviluppo sostenibile.

Il G7 Cultura di Firenze sarà l’occasione per la comunità internazionale di ribadire il proprio impegno nel recuperare e preservare il patrimonio dell’umanità danneggiato dalle calamità naturali, colpito durante i conflitti e attaccato dal terrorismo e nel contrastare il traffico illecito dei beni culturali. Tra gli obiettivi del vertice anche un’intesa sulla necessità di prevedere una componente culturale nelle missioni di pace promosse dalle Nazioni Unite e di rendere permanente il vertice dei ministri della Cultura nei prossimi G7.


La mattina del 30 marzo la riunione dei Ministri sarà anticipata da un incontro tecnico dal titolo “La tutela del patrimonio culturale: regole, pratiche e modelli formativi” a cui parteciperanno esperti in rappresentanza dei sette Paesi G7, dell’Unione Europea, dell’Unesco, del Consiglio d’Europa, dell’ICCROM, dell’UNoDC, di Unidroit, dell’Interpol, dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale e dell’ICOM. Al centro della discussione ci sarà una riflessione sulle migliori pratiche internazionali di investigazione e di intelligence e l’elaborazione di soluzioni che permettano di condividere in un database unico tutti i beni culturali, le migliori esperienze di cooperazione internazionale e le attività educative e formative che possano sensibilizzare l’opinione pubblica.


Il 31 marzo infine è previsto un evento al quale parteciperanno rappresentanti del mondo culturale dei Paesi del G7: Paolo Baratta (Presidente della Fondazione Biennale di Venezia); Simon Brault (Director and CEO, Canada Council for the Arts); Sir Ciaran Devane (Chief Executive of the British Council); Yuko Hasegawa (Chief Curator of the Museum of Contemporary Art Tokyo); Shermin Langhoff (Artistic Director of the Maxim Gorki Theatre in Berlin); Serge Lasvignes (Presidente del Centre Pompidou).


Durante i due giorni del Vertice, Firenze ospiterà anche un evento straordinario: il concerto del Maestro Riccardo Muti che dirigerà l’Orchestra Musicale del Maggio Fiorentino. Giovedì 30 a Palazzo Vecchio con un concerto dedicato esclusivamente ai partecipanti al G7 e venerdì 31, all'Opera di Firenze, con un’esibizione aperta al pubblico.


29/03/2017