I temi chiave del G7 Scienza del 27-28 settembre

I temi chiave del G7 Scienza del 27-28 settembre
I temi chiave del G7 Scienza del 27-28 settembre

I Ministri della Scienza e della Ricerca si incontreranno a Venaria, il 27 e 28 Settembre 2017, per il G7 della Scienza che, insieme alle Ministeriali Industria e Lavoro, compone la Settimana del G7 dell’Innovazione (G7 Innovation Week), organizzata dalla Presidenza italiana e dedicata alle sfide globali poste dalla “Prossima Rivoluzione del Sistema Produttivo” (Next Production Revolution).


La transizione tecnologica globale che stiamo vivendo sta trasformando profondamente la società e certamente eserciterà, per la sua velocità, la sua portata e la sua complessità, effetti radicali sulle istituzioni, sulla vita individuale e sociale delle persone, sul sistema economico nel suo complesso. In questa transizione, il ruolo del sistema educativo e della ricerca è fondamentale per assicurarsi che il nuovo paradigma tecnologico sia un’occasione di crescita sociale oltre che economica, capace di ricomporre la coesione sociale, diminuire le disuguaglianze, avviare i nostri Paesi a una crescita inclusiva e sostenibile.


Con questo obiettivo nel corso del G7 della Scienza i Ministri affronteranno le possibili soluzioni collaborative rispetto alla formazione del capitale umano, e in particolare delle ricercatrici e dei ricercatori, e al sostegno che si può offrire loro affinché sfruttino al meglio le opportunità della quarta rivoluzione industriale e contribuiscano alla generazione di nuova conoscenza. La discussione sarà articolata in tre sessioni, la prima dedicata agli strumenti volti a garantire che i percorsi formativi dei ricercatori, con un’attenzione particolare alle donne e ai giovani, includano le competenze, formali e informali, richieste dal nuovo paradigma tecnologico.


La seconda sessione affronterà il tema delle policy e della finanza per una ricerca inclusiva e responsabile. Si discuterà di come adeguare gli strumenti e le politiche attuali anche attraverso lo stimolo alla domanda di innovazione e nuove tecnologie e della ridefinizione degli spazi di intervento di pubblico e privato. Tema centrale sarà come assicurare che i benefici generati da tali investimenti contribuiscano a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), aumentando l'impatto sociale delle politiche di ricerca e dando particolare attenzione alla responsabilità sociale delle attività di ricerca.


L’ultima sessione sarà infine dedicata alla discussione su come aumentare le sinergie per creare infrastrutture di ricerca globali, comprese le reti di infrastrutture elettroniche (e-infrastructures), che rendano accessibili e riutilizzabili i risultati della ricerca in tutti i campi. Catalizzare le risorse e gestire in modo aperto i dati scientifici, rendendoli interoperabili e accessibili anche agli sviluppatori di innovazione, sono infatti le condizioni imprescindibili per un’economia basata sulle conoscenze avanzate e la multidisciplinarietà e per diffondere le competenze nella società.


27/09/2017