L’Ambasciatore Raffaele Trombetta anticipa i temi della Settimana dell’Innovazione del G7

L’Ambasciatore Raffaele Trombetta anticipa i temi della Settimana dell’Innovazione del G7
L’Ambasciatore Raffaele Trombetta anticipa i temi della Settimana dell’Innovazione del G7

Lunedì 25 settembre si apre a Torino la Settimana dell’Innovazione del G7, nella quale si terranno tre Riunioni Ministeriali dedicate a Industria e ICT, Scienza e Lavoro. Filo conduttore di questi incontri sarà la discussione su come affrontare i grandi cambiamenti innescati dalla Next Production Revolution: una rivoluzione per il mondo produttivo, formativo e del lavoro, che grazie ai progressi nella robotica, all’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi produttivi, all’utilizzo sempre più sofisticato dei Big Data e all’introduzione di nuove infrastrutture di qualità in ambito digitale, energetico e logistico, genererà un impatto epocale su produttività e crescita, ma anche sulle relazioni socio-economiche.


Capire e gestire le dinamiche di questo impatto è stato sin dall’inizio uno dei pilastri dell’attività della Presidenza italiana del G7. L’obiettivo della nostra Presidenza è porre le basi di un impegno comune di tutti i Paesi G7 per rendere l’innovazione una fonte di prosperità, benessere e crescita inclusiva. L’adozione di politiche pragmatiche e lungimiranti - da quelle industriali a quelle connesse ai fattori abilitanti, dalle misure a favore della ricerca e dell’istruzione, a quelle sociali e connesse al mondo del lavoro – deve avere come fine quello di assicurare che tutti i cittadini possano trarre beneficio dalla rivoluzione tecnologica e digitale in atto.La collaborazione tra governi a livello internazionale può trasformare la paura del cambiamento in visione strategica e il rischio di nuove diseguaglianze in una vera crescita inclusiva e sostenibile.


In questo quadro, cruciale si rivela la riflessione sui cambiamenti causati dalla digitalizzazione e dall’automazione sull’organizzazione del lavoro e del welfare, con un’attenzione particolare alla quantità e qualità del lavoro, alle competenze necessarie e alla formazione. La disponibilità di una forza lavoro dotata di competenze adeguate consente infatti alle organizzazioni di adottare le nuove tecnologie e di sfruttarne il potenziale produttivo.


Con una decisione inusuale per il G7 si è deciso di concentrare in un’unica città e in più giornate consecutive l’approfondimento di così tanti argomenti legati tra loro. Una scelta con la quale la Presidenza italiana ha voluto sottolineare l’importanza di un approccio olistico al grande tema dell’innovazione e allo stesso tempo la volontà di coinvolgere il maggior numero di stakeholder.


La Settimana dell’Innovazione si pone come la prosecuzione ideale del lavoro già avviato durante il Summit di Taormina dello scorso maggio. In quell’occasione i Capi di Stato e di Governo hanno infatti adottato l’Action Plan on Innovation Skills and Labor che ha individuato tre pilastri principali - innovazione nella produzione, capitale umano e infrastrutture abilitanti, futuro del lavoro – e nove aree di intervento prioritarie, che saranno discusse nell’ambito delle riunioni ministeriali.


Durante la settimana, agli incontri tra i rappresentanti dei governi si affiancheranno una serie di eventi che coinvolgeranno numerosi protagonisti del mondo dell’innovazione. Nella Multistakeholder Conference di lunedì 25 settembre vari esperti internazionali discuteranno sul rapporto tra la trasformazione digitale e le piccole e medie imprese, sull’importanza dei dati e sui benefici dell’Intelligenza Artificiale. Lo stesso giorno si terrà inoltre la prima riunione dell’engagement group I-7, che riunirà numerosi innovatori provenienti dai Paesi del G7 per condividere esperienze e nuove idee sull’uso dei Big Data per migliorare i servizi ai cittadini, sull’Intelligenza Artificiale applicata al settore pubblico e su come le tecnologie possano essere una chiave per affrontare i cambiamenti della nostra società, a partire dal mercato del lavoro. Un workshop specifico sarà poi dedicato a un tema di forte attualità che interessa tutta la comunità internazionale: la cybersecurity. Approfittando di questo momento di confronto, sempre in quei giorni si riuniranno i Direttori delle Agenzie Nazionali per le Politiche Attive del Lavoro dei Paesi G7 per discutere di mercato del lavoro e occupazione; mentre a Milano, le associazioni di cooperative del G7 si confronteranno sul ruolo della cooperazione nei processi di trasformazione digitale del lavoro.


Il nostro auspicio è che questa settimana di lavori ponga le fondamenta per un impegno collettivo dei Paesi del G7 verso un sempre più stretto coordinamento delle politiche nazionali sull’innovazione, con l’obiettivo di massimizzare i benefici della Next Production Revolution per cittadini ed imprese.


Raffaele Trombetta


22/09/2017